Logo Ecomuseo

BOVEGNO e PEZZAZE - Il Santuario della Madonna della Misericordia


Si giunge al Santuario della Madonna della Misericordia attraverso una via punteggiata da santelle, alcune dedicate alla Vergine, altre che evocano la miracolosa epifania. Nel santuario, che sorge alla Croce di Savenone di Pezzaze, viene infatti venerata con particolare devozione la Madonna della Misericordia, miracolosamente apparsa il 22 maggio 1527 alla giovane Maria Amadini: in quello stesso luogo, l’anno seguente, la veggente fu sepolta. Subito prese avvio il cantiere del magnifico edificio rinascimentale.
Poiché molta gente accorreva da ogni luogo a elargire offerte o a prestare il proprio lavoro in quel primo cantiere, ultimato nel 1533, i sacri riti vennero ufficiati inizialmente disponendo solo di un semplice altare provvisorio. Alla Madonna della Misericordia vennero attribuiti molti miracoli e guarigioni, come testimoniano diversi registri e documenti conservati nell’archivio parrocchiale della pieve di Bovegno a partire dalla metà del ‘500, come pure i numerosi ex voto un tempo appesi alle pareti e ora custoditi in vetrine poste all’ingresso e nella sagrestia.
L’edificio risulta impostato su uno schema a croce greca, con cupola centrale a spicchi e bracci voltati a botte.

santuario-bovegno-interno

 

Numerose sono le opere che arricchiscono l’interno del santuario. Importanti tele del ‘500, del ‘600 e del ‘700, di Tommaso Bona, Francesco Giugno o Zugno, Giovanni Antonio Italiani, Stefano Geroldi.

All’esterno, nella facciata principale una notevole scultura seicentesca raffigurante la Madonna della Misericordia sormonta lo specchio o lunetta in marmo nero e pietra di Rezzato del portale maggiore. Il campanile, ultimato nel 1581, termina con una bella cipolla di sensibilità barocca, rivestita da fogli di rame e recentemente restaurata.

 

Il portico, a lato della chiesa, risale invece al XIX secolo. In tali locali aveva sede una Scuola o Confraternita particolarmente attiva che raccoglieva offerte, onorava le festività, compiva opere di assistenza e carità cristiana e che contribuì a mantenere viva la devozione al santuario.

La Madonna della Misericordia, invocata anticamente contro le pestilenze, è inoltre raffigurata in un affresco rinascimentale, mentre con il manto protegge i fedeli e i disciplini, nella piccola chiesetta di Eto di Lavone dedicata a S. Nicola.

 

saperne scuola saperne

contentmap_plugin

Un territorio, un patrimonio:

la Mappa di Comunita'

Contattaci

 
 
Ecomuseo-di-Valle-Trompia
logo-ecomuseo-regione

ECOMUSEO DI VALLE TROMPIA - LA MONTAGNA E L'INDUSTRIA
Complesso conventuale di Santa Maria degli Angeli - via San Francesco d'Assisi - 030 8337496  
Tutti i contenuti sono di proprietà della Comunità Montana di Valle Trompia © 2014,2015 - realizzazione uovodicolombo

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Cookies

I cookies sono piccoli file di testo che i siti visitati inviano al terminale dell'Utente, dove vengono memorizzati, per poi essere ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva.

Il Sito utilizza:

cookies di sessione utilizzati per la gestione del servizio di autenticazione strumentale all’accesso alle aree riservate del Sito; i cookies di autenticazione consentiranno la memorizzazione temporanea dell’username e della password scelti per l’accesso all’area riservata del Sito;
cookies analytics utilizzati per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli Utenti e su come gli stessi visitano il Sito; i cookies analytics consentono, tra l’altro, la raccolta e l’elaborazione dei dati di navigazione dell’Utente, tra cui gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli Utenti che si connettono al Sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l'orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, ed altri parametri relativi al sistema operativo e all'ambiente informatico dell'Utente; i dati sono raccolti all’unico fine di elaborare informazioni statistiche anonime sull'uso del Sito e per verificare il corretto funzionamento dello stesso; i dati di navigazione potrebbero essere utilizzati in vista dell’identificazione dell’Utente solo nel caso in cui ciò fosse necessario per l’accertamento di reati di natura informatica.
I cookies utilizzati dal Sito non consentono la raccolta di informazioni personali relative all’utente e si cancellano automaticamente con la chiusura del browser di navigazione.

L’Utente può scegliere di abilitare o disabilitare i cookies intervenendo sulle impostazioni del proprio browser di navigazione secondo le istruzioni rese disponibili dai relativi fornitori. La disabilitazione dei cookies di sessione comporterà l’impossibilità per l’Utente di autenticarsi in vista dell’accesso all’area riservata del Sito.