Logo Ecomuseo

MARCHENO - Espressioni del carsismo in località Caregno

È interessante soffermarsi sulla conformazione del territorio della Valle Trompia, dato che da ciò derivano i caratteri più evidenti del paesaggio e dell’insediamento umano. La base litica principale è costituita da calcare e dolomia. Si tratta di rocce sedimentarie originatesi in seguito al deposito, nel corso di milioni di anni, di materiale organico (animali e alghe) sul fondo del mare. Con il corrugarsi della crosta terrestre e la nascita delle montagne, i fondali marini originari furono innalzati fino a uscire dalle acque e successivamente vennero incisi dall’azione dei fiumi e degli agenti atmosferici in genere. La barriera rocciosa che va dal monte Pergua al monte Castello della Penna, per esempio, fu “tagliata” dall’azione del Mella il quale, trovandosi però ad agire su un materiale molto duro, riuscì a ricavare solo un passaggio piuttosto stretto, per quanto profondo.
Non è dunque un caso che, ancor di più, il tratto di fondovalle fra Tavernole e Brozzo sia a momenti rappresentabile come un budello dove passa di fatto solo il fiume, mentre lo spazio per la strada è stato ricavato con un enorme scavo della roccia madre da parte dell’uomo.

Nelle aree più ampie del fondovalle, l’attività alluvionale del fiume ha invece depositato materiali aggiungendoli a quelli discesi dal versante (detriti di falda), favorendo la formazione di piane poi adibite a prato e coltivo e, in tempi recenti, a insediamento industriale. S’è detto che la roccia prevalente è quella dolomitica, ma è bene precisare che due sono le tipologie di tale minerale presenti in zona: quella di origine corallina appartenente alla Formazione di Esino, prodottasi nel Ladinico e caratterizzata dalla quasi totale assenza di stratificazioni (ne sono esempi la Corna Tiragna sopra la Valle di Colonno, la fascia rocciosa su cui si sviluppano i Piani di Caregno e, sul lato opposto, il Pian del Bene), e quella dovuta in particolare a depositi di alghe avvenuti nel Norico (Dolomia principale), caratterizzati dalla prevalente struttura a strati (Punta Almana, monte Lividino, monte Pergua, monte Castello della Penna, la “scogliera” che va dal monte Inferni al monte Palo tra Marmentino e Lodrino). Ladinico e Norico, per inciso, sono due dei sei Piani del Triassico, compresi tra i 245 e i 204 milioni di anni fa: data l'origine organogena di queste rocce, durante le escursioni può quindi capitare di imbattersi in fossili di alghe ed animali marini, come le bivalve.I due lati della valle sono ben differenti in quanto a morfologia. S’è già detto che il versante sinistro è ripido e roccioso; qui, in effetti, la dolomia sporge con nude e imponenti bancate. Il lato destro, invece, è un po’ più dolce in quanto costituitosi in seguito al degrado, dovuto ai fenomeni erosivi, delle soprastanti rocce che vanno da Caregno al monte Pergua e che terminano alla cosiddetta Corna Camugera. Coerente con tale struttura è la presenza di doline, ovvero avvallamenti o buche corrispondenti a vuoti o ipogei, punti di penetrazione nel sottosuolo dell'acqua meteorica. Alcuni esempi di tali fenomeni carsici sono infatti ben evidenti lungo la strada carrozzabile che attraversa la località: in pratica, lo sgretolarsi delle rocce e il discendere dei materiali lungo il versante per via della gravità, ha permesso la formazione di un pendio meno ripido, adatto all’antropizzazione, cioè all’insediamento umano.

 

saperne scuola saperne
contentmap_plugin

Un territorio, un patrimonio:

la Mappa di Comunita'

Contattaci

 
 
Ecomuseo-di-Valle-Trompia
logo-ecomuseo-regione

ECOMUSEO DI VALLE TROMPIA - LA MONTAGNA E L'INDUSTRIA
Complesso conventuale di Santa Maria degli Angeli - via San Francesco d'Assisi - 030 8337496  
Tutti i contenuti sono di proprietà della Comunità Montana di Valle Trompia © 2014,2015 - realizzazione uovodicolombo

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Cookies

I cookies sono piccoli file di testo che i siti visitati inviano al terminale dell'Utente, dove vengono memorizzati, per poi essere ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva.

Il Sito utilizza:

cookies di sessione utilizzati per la gestione del servizio di autenticazione strumentale all’accesso alle aree riservate del Sito; i cookies di autenticazione consentiranno la memorizzazione temporanea dell’username e della password scelti per l’accesso all’area riservata del Sito;
cookies analytics utilizzati per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli Utenti e su come gli stessi visitano il Sito; i cookies analytics consentono, tra l’altro, la raccolta e l’elaborazione dei dati di navigazione dell’Utente, tra cui gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli Utenti che si connettono al Sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l'orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, ed altri parametri relativi al sistema operativo e all'ambiente informatico dell'Utente; i dati sono raccolti all’unico fine di elaborare informazioni statistiche anonime sull'uso del Sito e per verificare il corretto funzionamento dello stesso; i dati di navigazione potrebbero essere utilizzati in vista dell’identificazione dell’Utente solo nel caso in cui ciò fosse necessario per l’accertamento di reati di natura informatica.
I cookies utilizzati dal Sito non consentono la raccolta di informazioni personali relative all’utente e si cancellano automaticamente con la chiusura del browser di navigazione.

L’Utente può scegliere di abilitare o disabilitare i cookies intervenendo sulle impostazioni del proprio browser di navigazione secondo le istruzioni rese disponibili dai relativi fornitori. La disabilitazione dei cookies di sessione comporterà l’impossibilità per l’Utente di autenticarsi in vista dell’accesso all’area riservata del Sito.