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MARCHENO Il mulino di Marcheno

A Marcheno esisteva un mulino ormai scomparso, le cui vicende paiono dimostrative delle trasformazione che hanno caratterizzato il processo di industrializzazione della Valle Trompia, e dei problemi ad esso connessi.

Il mulino sorgeva anticamente sull'argine del fiume poco fuori dal centro abitato del paese. Si trattava di un mulino idraulico utilizzato per la macinazione dei cereali alimentato dalle acque del fiume Mella. Di proprietà comunale fino al 1820, il mulino viene poi venduto a privati per far fronte ad alcuni debiti contratti dal Comune, con l'obbligo però all'acquirente, nella fattispecie il sacerdote Antonio Morandi, di mantenerlo attivo "a comodo della popolazione" e il divieto, "per qualsivoglia contingibile accidente, titolo o causa", di cambiarne la destinazione o lasciarlo inattivo; clausola, questa, che confermava l'antica servitù d'uso cui era soggetto il mulino a favore della popolazione di Marcheno, che vi faceva ricorso per la macinazione dei cereali destinati all'alimentazione familiare.
Nel 1886, però, gli eredi Morandi cedono l'edificio alla società umbra Alti forni e acciaierie Terni che intende impiantare nel comune un "grandioso stabilimento siderurgico" utilizzando proprio il mulino per la produzione di forza motrice. Il cambio di destinazione, che nel corso degli anni assumerà i contorni di un vero e proprio abuso nei confronti della popolazione, innescherà una lunga vertenza che si concluderà soltanto nel 1919, quando la società Terni fornirà al Comune i mezzi necessari per l'impianto di un moderno mulino elettrico. Il nuovo mulino sorgerà in località Borghen e resterà in attività fino al 1948.
L'archivio comunale documenta in maniera molto dettagliata la storia del vecchio mulino, a partire dal 1818, quando era ancora proprietà del comune e la sua gestione veniva affittato all'asta al miglior offerente, fino all'accesa vertenza sorta con il passaggio in proprietà alla società Terni e all'attivazione del nuovo mulino elettrico comunale, un interessante intreccio di storia economica e di storia sociale della valle.
 
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Tags: Marcheno, mulini, terni

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